Il genere Myrtillocalycium - La Casa delle Grasse

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Il genere Myrtillocalycium

Schede generi H - M

Myrtillocalycium 'Polyp' è una chimera ottenuta da un incrocio tra Myrtillocactus cochal e Gymnocalycium freidrichii cv. Red Hibotan.
Una chimera è un pianta che contiene una miscela dei tessuti provenienti da due o più cellule geneticamente differenti. Le cellule possono essere cellule dell'organismo ospite spontaneamente mutate oppure cellule provenienti da un organismo o una specie differente prodotta come conseguenza di un trapianto d'organo, di innesto e fusione artificiale dei tessuti dissimili o risultato dell'ingegneria genetica. La chimera riprende il nome dai mostri mitologici composti da parti di diversi animali.
Myrtillocalycium è una pianta ottenuta in seguito ad innesto tra Myrtillocactus cochal e Gymnocalycium freidrichii cv. Red Hibotan che  costituiscono un unico corpo, ma i tessuti non si fondono mai. La pianta per noi è bellissima, anche se può non piacere, e presenta dei bellissimi colori gialli, rossi e verdi. Il portamento é colonnare, spesso molto contorto. La pianta tuttavia è alquanto instabile tanto che spesso tende a ridivenire un comune Gymnocalycium come si può ben vedere dalle piccole piante che crescono lungo il fusto.
Per quanto riguarda la coltivazione occorre seguire le necessità di coltivazione del portainnesto, di solito Myrtillocactus geometrizans: Il terriccio deve essere molto ben drenato anche se mediamente più ricco di sostanza organica del normale terriccio da cactacee. La pianta non deve essere esposta a temperature inferiori ai 4 °C anche se è preferibile, pur in condizioni di siccità, mantenerlo a temperature prossime ai 10 °C. Per quanto riguarda l'esposizione sarà quella del sole del mattino ovvero di una ombra molto luminosa. Per concludere la riproduzione non può che essere quella agamica.

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