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Il genere Aztekium

Schede generi A - C

Aztekium, il cui  nome rimanda ai disegni nelle sculture dei primi indiani Azteki, è un genere che comprende soltanto due specie di cactaceae originarie del Messico centrale e settentrionale (Aztekium hintonii e ritteri).
Sono piante che vivono, in natura, attaccate a pareti verticali o quasi verticali ove il substrato è ricchissimo di gesso e ove altre specie vagetali sono praticamente assenti. Hanno crescita molto lenta ed è per questa ragione che spesso le troviamo innestate. Normalmente  possono raggiungere i 15-20 cm di diametro ed hanno la caratteristica di produrre molti germogli laterali (più frequente per le piante innestate).  Sono piante molto interessanti in quanto presentano un corpo globoso di un bel colore grigio verde con numerose costolature (8-11) che possono portare piccole areole sulle quali sono presenti delle spine bianche. La fioritura è estiva e copiosa. I fiori di colore bianco-rosa o magenta, a seconda della specie, sono tubulari, prevalentemente nella zola apicale e si presentano su una pianta innestata dopo circa cinque anni, mentre su una pianta franca occorrerà attendere almeno una decina di anni dalla semina.
Come abbiamo detto la coltivazione è piuttosto difficile in quanto la crescita è molto lenta. Decisamente più facile la coltivazione delle piante su un portainnesto vigoroso (Eriocereus jusbertii
, Eriocereus bomplandii, Trichocereus). Per quanto  riguarda l'esposizione Aztekium predilige le posizioni semiombreggiate ed è da sconsigliare il pieno sole per tutta la giornata. Il terreno su cui coltivarle dovrà essere ben drenato. Va bene la composta normale da cactus con l'aggiunta di gesso in quanto Aztekium predilige terreni a Ph neutro e con l'aggiunta di materiale inerte grossolano. Si dovrà avere cura di fare attenzione al vaso che dovrà essere adeguatamente profondo in quanto la pianta sviluppa una radice fittonante. Le annaffiature devono esere regolari durante il periodo vegetativo, da aprile a ottobre, aggiungendo del concime liquido per cactaceae. Ovviamente per annaffiare si dovrà attendere che il terriccio sia completamente asciutto.
Per quanto riguarda la moltiplicazione può essere fatta per seme. I piccolissimi semi neri possono essere seminati anche se talvolta non sono fertili. Occorre inoltre considerare che, date le piccole dimensioni e la crescita lentissima, soprattutto per quanto riguarda Aztekium hintonii
, è particolarmente difficile la coltivazione da seme di queste piante. La temperatura di germinazione dovrà essere di 25 °C ed avverrà entro una decina di giorni in modo abbastanza facile. Le difficoltà iniziano però dopo la germinazione dove è molto difficile mantenere in vita le piccole piante ed occorrerà controllare perfettamente le condizioni di coltivazione (temperatura, umidità, esposizione al sole, ecc.). Un metodo più rapido, anche per avere una pianta di dimensioni maggiori in minore tempo è quello di staccare i germogli laterali dalla pianta madre facendoli radicare.


Famiglia: Cactaceae

Genere: Aztekium


Specie:

Aztekium hintonii C. Glass & W. A. Fitz Maurice
Aztekium ritteri
(Boed.) Boed
Aztekium valdezii Velazco, Alvarado et Arias sp. nov.

Le specie sono comprese nell'appendice I di Cites

Aztekium hintoni Glass & Fitz Maurice
Aztekium ritteri (Boed.) Boed.
Aztekium hintoni Glass & Fitz Maurice

Aztekium valdezii Velazco, Alvarado et Arias sp. nov.

Una terza specie del genere Aztekium, endemica dello Stato messicano di Nuevo León e e limitata alla Sierra Madre regione orientale è stata recentemente descritta. La specie denominata Aztekium valdezii ha significative somiglianze morfologiche sia con A. ritteri sia con A. hintonii. Si distingue dalla prima specie per avere un massimo di 5 costole, la mancanza di internervature (false costole) tra le nervature principali, le dimensioni e il colore dei segmenti del perianzio, mentre si differenzia da A. hintonii per un corpo di più piccole dimensioni e per il minore numero di costole (fino a 10 in A. hintonii) e per la dimensione ed il colore dei segmenti del perianzio. La specie è descritta in un numero speciale dell'anno 2013 della rivista on line Xerophilia.

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