Il genere Echinocereus Engelm. in Wisliz. - La Casa delle Grasse

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Il genere Echinocereus Engelm. in Wisliz.

Schede generi E - G
Echinocereus è un genere di succulente descritto da Georg Englemann nel 1848 che comprende una sessantina di specie originarie del Sud degli Stati Uniti e del Messico. Questo genere di piante vive  in ambienti molto diversi: le troviamo infatti diffuse nelle pianure costiere al livello del mare, nelle foreste, nelle aree desertiche e nelle montagne anche fino agli 8.000 metri di quota. Il nomu del genere Echinocereus  deriva dalla parola greca 'echinos' che sta a significare 'porcospino' o meglio 'spinoso' come un porcospino e dalla parola cereus a rchiamare i cactus colonnari del genere Cereus. Il significato é pertanto quello di 'cereus spinoso'.
Echinocereus ha fusti cilindrici che si erigono a colonna oppure strisciano sul terreno; hanno numerose costolature e areole che presentano numerosissime spine in alcune specie molto possenti e fitte. In natura si sviluppa in gruppi formando che formano dei piccoli cespugli. I fiori sono grandi, spesso dai colori vivaci e, contrariamente  a molte altre cactaceae, durano a lungo. I colori spaziano dal rosa elettrico al profondo rosso scarlatto fino al marrone al verde traslucido e giallo dalle tonalità tenui fino a quelle brillanti. Molte specie produconi inoltre fiori con un colore verso il centro del fiore e un altro colore sulle parti esterne del fiore.
Per quanto riguarda la coltivazione Echinocereus sono piante facili da coltivare e si prestano bene alla coltivazione in vaso ed in serra. Necessitano di terreno ben drenato. Va benissimo la composta normale da cactus magari più povera di sostanza organica. I vasi generalmente non devono esseretroppo api avendo le piante generalmente un ridotto e pco esteso apparato radicale, saranno più ampi per le specie cespitose e più profondi per le specie con radici  tuberose  (E. palmeri, E. knippelianus e E. pulchellus).
L'esposizione deve essere di pieno sole anche se talune specie, di più piccole dimensioni, necesitano di un certo ombreggiamento (es. E. viereckii ed E. scheeri). Per valutare l'esposizione si può fare riferimento anche alla densità della spinagione. Le piante con meno spine richiedono generalmente una esposizione con  meno sole diretto (es. E. subinermis e E. scheeri v. gentryi).
E' importante inoltre, contrariamente ad altre cactacee, posizionare la pianta, anche nella stagione autunnale ed invernale, in una posizione molto luminosa e di sole diretto in modo  da migliorare la resistenza della pianta al freddo ed alle malattie.  Occorre infine fare attenzione a non mantenere nella stagione primaverile ed estiva le piante all'interno di una serra che filtra i raggi ultravioletti del sole in quanto in questo  caso possono non fiorire.
Per quanto  riguarda le temperature la maggioranza delle specie di Echinocereus sono molto resistenti al freddo. In natura alcune specie sono sovente coperte di neve nella stagione invernale e sopportano anche lunghi periodi di gelo. Altre resistono bene al freddo asciutte. Queste specie (es. E. coccineus, E. viridiflorus, E. engelmannii, E. stranineus, E. knippelianus, E. pulchellus) possono quindi nella stagione fredda essere coltivate bene in serra fredda oppure anche all'aperto in posizione soleggiata e riparata dalla pioggia e dalla neve.
Sono piante che non soffrono minime anche di 10 °C sotto lo zero se tenute asciutte. Alcune specie, quelle che vivoni più al nord sopportano bene temperature anche di 20 °C sotto lo zero. Altre specie, quelle provenienti dalla Baja California (es. Echinocereus brandegeei, Echinocereus ferreirianus) soffrono anche di occasionali discese della temperatura al di sotto dello zero.
Le annaffiature, aggiungendo talvolta un concime liquido per cactaceae ricco di microelementi, devono essere iniziate a partire dal mese di marzo per terminare a fine ottobre avando cura che il terreno sia ben asciugato tra una annaffiatura e l'altra e dando meno acqua nei periodi più caldi dell'estate in cui la pianta vegeta meno. Nel periodo invernale le annaffiature devono essere sospese completamente.
Echinocereus può essere propagato sia ricorrendo a talee di fusto sia attaverso i semi.
La semina può essere fatta nel periodo primaverile su un substrato come abbiamo descritto nella sezione dedicata alle semine. I semi andranno mantenuti umidi ad una temperatura di 20-25 °C al riparo dalla luce diretta del sole.
La riproduzione può avvenire anche per via vegetativa. La talea ottenuta tagliando con un coltello molto affilato e pulito oppure con una lametta da barba nuova  deve essere mantenuta in un luogo caldo, secco e non esposto al sole diretto.
Dopo aver lasciato asciugare bene la sezione di taglio per una o due settimane, a seconda del luogo di conservazionela talea può essere posizionata su un composto base da  cactus con l'aggiunta di pomice e sabbia per un 50 per cento mentenuto leggermente umido.
Echinocereus è un genere molto variabile. Esistono specie molto spinose ed ha crescita lenta altre che tendono a formare cespi, hanno un minore numero di spine e crescono più velocemente.
Echinocereus in una tavola da Britton, N.L., Rose, J.N., The Cactaceae, vol. 3: t. 2 (1922)
Echinocereus baileyi var. albispinus (Lahman) Backeberg
Echinocereus reichenbachii var. baileyi (Rose) N.P.Taylor
Echinocereus longisetus (Engelm.) Rümpler nei pressi di Viesca, Coahuila, Messico - Immagine di Amante Darmanin
Echinocereus longisetus (Engelm.) Lem.
Echinocereus triglochidiatus Engelm. - Immagine di Dave Powell, USDA Forest Service, Bugwood.org
Echinocereus triglochidiatus Engelm.

Echinocereus delaetii (Guerke)  Guerke

Bellissima specie dalla lunga e sinuosa spinagione. E' una specie che occupa un piccolo areale del Messico negli stati di Coahuila e Nuevo Leon oce cresce su pendii calcarei ad altitudini tra i 1.700 ed i 2.000 metri s.l.m.. E' un cactus che forma dei cespi ed i cui fusti alti 10-20 cm. e del diametro di 3-8 centimetri sono completamente nascosti dalle lunghe spine biancastre, deboli ed arricciate simili a setole. Crescendo forma anche gruppi anche di 90 centimetri di diametro composti anche da una cinquantina di fusti.  I fiori sono rosa magenta con la parte centrale gialla ed appaiono alla fine della primavera o all'inizio dell'estate nella parte superiore della pianta. E' una pianta che deve essere coltivata in posizione tale da ricevere la maggior quantità di sole sia nella stagione estiva sia nella stagione invernale. Puà essere facilmente riprodotto da seme ed anche da talea  anche se accestisce molto lentamente.
Sottospecie: Echinocereus delaetii var. freudenbergeri (G.Frank) N.P.Taylor
Sinonimi: Cephalocereus delaetii (Gürke) Gürke; Echinocereus longisetus var. delaetii (Gürke) N.P.Taylor; Echinocereus longisetus subsp. delaetii (Gürke) N.P.Taylor

Echinocereus pamanesiorum A.B.Lau
Echinocereus viridiflorus Engelm.

Echinocereus viridiflorus var. viridiflorus é la forma tipica di Echinocereus viridiflorus che é una specie caratterizzata da un grande numero di taxa intraspecifici (es. Echinocereus viridiflorus var. correllii, Echinocereus viridiflorus var. cylindricus (Engelm.) Rümpler, Echinocereus viridiflorus var. chloranthus (Engelm.) Backeb., Echinocereus viridiflorus var. davisii (A.D. Houghton) W.T. Marshall) che si differenziano tra loro per  il colore del fiore, il colore dell fusto, il numero e lo spessore delle spine centrali, ecc..  Si può trovare in natura nel Messico settentrionale e negli Stati Uniti (Colorado, New Mexico, Wyoming, South Dakota, Oklahoma). E' una pianta dal fusto cilindrico, alto fino ad 8 cm., largo fino a 7 cm., di colore verde scuro, solitario o accestito con 13 coste e piccole spine centrali. E' una specie che cresce facilmente in una posizione soleggiata e resiste bene al freddo tollerando temperature di oltre 20° C sotto lo zero,  se asciutta. Si coltiva su terreno molto ben drenato, si annaffia moderatamente da marzo fino ad ottobre. La conservazione della pianta in luogo freddo nella stagione di riposo vegetativo é fondamentale per fare sviluppare alla pianta molti fiori giallo verdi, profumati. Può essere facilmente propogato sia per seme sia attraverso talee.
Sottospecie: Echinocereus viridiflorus var. correllii L.D.Benson, Echinocereus viridiflorus var. davisii (Houghton) W.T.Marshall
Sinonimi: Cereus viridiflorus Engelm.,Cereus viridiflorus var. minor Engelm., Cereus viridiflorus var. tubulosus J.M.Coult., Echinocactus viridiflorus (Engelm.) Pritz., Echinocereus chloranthus Haage, Echinocereus standleyi Britton & Rose, Echinocereus viridiflorus var. canus A.M.Powell & Weedin, Echinocereus viridiflorus var. gracilispinus Rümpler, Echinocereus viridiflorus var. intermedius Backeb., Echinocereus viridiflorus var. major Bridson, Echinocereus viridiflorus var. rubra Frič,  Echinocereus viridiflorus var. tubulosus (J.M.Coult.) A.Heller, Echinocereus viridiflorus var. viridiflorus

Echinocereus viereckii Werdem.

Echinocereus viereckii noto anche come Echinocereus morricalii Riha oppure Echinocereus viereckii var. morricalii (Ríha) N.P.Taylor é una specie di facile coltivazione che in natura troviamo negli stati di Nuevo León e Tamaulipas su pendii montani o collinari ad altitudini che vanno dai 350 metri ai 2000 metri s.l.m..
Echinocereus viereckii  è una specie con fusti abbastanza lunghi di colore verde chiaro tendenti al giallastro che conferiscono alla pianta pianta un aspetto semiprostrato. I fusti tendono a ramificare alla base in modoo da formare piccoli cespi. I fusti hanno un diametro tra 1 4 ed i 6 centimetri con 6-8 coste tubercolate ed areole con piccole spine. I fiori sono grandi, ca. 10 centimetri di diametro, di un colore rosa intenso.
E' una specie che cresce facilmente in una posizione molto soleggiata e resiste bene al freddo tollerando temperature di 5-7 °C sotto lo zero, se asciutto. Si coltiva su terreno molto ben drenato, si annaffia  regolarmente da marzo fino ad ottobre. La conservazione della pianta in luogo freddo nella stagione di riposo vegetativo é fondamentale per fare sviluppare alla pianta molti fiori. Se ben coltivato ci regalerà, già dalle piccole dimensioni, dei bellissimi e grandissimi fiori color magenta. Può essere facilmente propogato sia per seme sia attraverso talee.
Sinonimi: Echinocereus viereckii subsp. huastecensis W.Blum, Mich.Lange & Rutow, vEchinocereus viereckii subsp. viereckii
Sottospecie:Echinocereus viereckii var. morricalii (Ríha) N.P.Taylor

Echinocereus knippelianus Liebner
Echinocereus knippelianus Liebner è una specie di E. originaria degli stati messicani di Coahuila e di Nuevo León ove cresce in praterie e territori popolati da pini, su terreni calcarei, negli stati di Coahuila e Nuevo León ad altitudini di circa 2.000 metri s.l.m.. E' una pianta con una radice globosa, tuberosa. dall'epidermide di colore verde scuro solitaria oppure, con l'età, può formare dei cespi anche ampi. Il fusto ha un diametri di 5-7 cm. con 5-7 coste arrotondate con piccole areole e spine brevi. I fiori sono apicali e vanno dal rosa al porpora in varie sfumature. Echinocereus knippelianus Liebner é una specie di facile coltivazione e produce durante l'estate regolarmente i suoi fiori rosa, se nel periodo invernale viene mantenuto a riposo. È sensibile ai marciumi per cui necessita di terreno ben drenato. Annaffiare regolarmente dalla primavera all'estate facendo asciugare bene il terreno e concimare con un fertilizzante poco azotato un paio di volte durante la stagione vegetativa. Per crescere bene necessita di esposizione di pieno sole per cui può capitare che la pianta in tale condizione tenda ad infossarsi leggermente nel terreno. E' una specie resistente al freddo anche fino a -12 °C o a cnhe di più per brevi periodi ovviamente a condizione che il substrato sia completamente asciutto.
Sinonimi: Cereus knippelianus (Liebner) Orcutt, Echinocereus knippelianus subsp. klapanii Halda & Sladk., Echinocereus knippelianus subsp. knippelianus

Echinocereus rigidissimus (Engelm.) F.Haage
Echinocereus rigidissimus (Engelm.) F.Haage è una specie di E. originaria degli stati di Chihuahua e Sonora in Messico, e in Arizona e New Mexico negli Stati Uniti, ad altitudini comprese tra i 1.200 ed i  2.000 metri s.l.m. ove cresce cresce in terreni destinati a pascolo, sassosi ed anche pendii e pareti rocciosi, su aridi terreni calcarei. E' una pianta con fusti dalla forma cilindrica di 9-11 centimetri di diametro, lunghi anche fino a 20 centimetri. Contrariamente ad altre specie di E. generalmente non forma polloni e qundi la troviamo solitaria. Il fusto ha 18-23 coste, diritte, con areole allungate. Ha circa 30 spine radiali biancastre o giallastre lunghe 5-10 mm. con interessanti sfumature rosa brillante/rosso. E' assente la spina centrale.
I fiori sono grandi, imbutiformi, larghi 6-8 centimetri, di un bel colore che va dal rosa al magenta.te sottili e delicate, con antere gialle.. chinocereus rigidissimus é una specie di facile coltivazione e richiede terreno molto ben drenato, grossolano e più povero di materia organica rispetto ad altre cactaceae. Le annaffiature regolari durante la stagione vegetativa e dovrà essere ben asciutto prima di ripetere l'annaffiatura. Nella stagione di riposo vegetativo le annaffiature devono essere sospese completamente. E' una specie resistente al freddo anche fino a -12 °C o a cnhe di più per brevi periodi ovviamente a condizione che il substrato sia completamente asciutto.
Sinonimi: Cereus pectinatus var. rigidissimus Engelm., Echinocereus pectinatus var. rigidissimus (Engelm.) Rümpler, Echinocereus rigidissimus subsp. rigidissimus, Echinocereus rigidissimus var. rigidissimus
Sottospecie: Echinocereus rigidissimus subsp. rubispinus (G.Frank & A.B.Lau) N.P.Taylor

Echinocereus nivosus Glass & R.A.Foster
Echinocereus ortegae Rose
Echinocereus palmeri Britton & Rose
Echinocereus pamanesiorum A.B.Lau
Echinocereus papillosus Linke ex C.F.Först. & Rümpler
Echinocereus parkeri N.P.Taylor
Echinocereus pectinatus (Scheidw.) Engelm.
Echinocereus pensilis (Brandegee) J.A.Purpus
Echinocereus pentalophus (DC.) Lem.
Echinocereus pleiogonus (Labour.) Croucher
Echinocereus polyacanthus Engelm.
Echinocereus poselgeri Lem.
Echinocereus primolanatus Fritz Schwarz ex N.P.Taylor
Echinocereus pseudopectinatus (N.P.Taylor) N.P.Taylor
Echinocereus pulchellus (Mart.) K.Schum.
Echinocereus rayonesensis N.P.Taylor
Echinocereus reichenbachii (Terscheck) J.N.Haage
Echinocereus rigidissimus (Engelm.) F.Haage
Echinocereus × roetteri (Engelm.) Engelm. ex Rümpler
Echinocereus russanthus D.Weniger
Echinocereus scheeri (Salm-Dyck) Scheer
Echinocereus schereri
Echinocereus schereri G.Frank
Echinocereus schmollii (Weing.) N.P.Taylor
Echinocereus sciurus (K.Brandegee) Britton & Rose
Echinocereus scopulorum Britton & Rose
Echinocereus spinigemmatus A.B.Lau
Echinocereus stoloniferus W.T.Marshall
Echinocereus stramineus (Engelm.) F.Seitz
Echinocereus subinermis Salm-Dyck ex Scheer
Echinocereus triglochidiatus Engelm.
Echinocereus viereckii Werderm.
Echinocereus viridiflorus Engelm.
Echinocereus websterianus G.E.Linds.
Echinocereus yavapaiensis M.A.Baker
Famiglia: Cactaceae
Genere: Echinocereus
Specie:
Echinocereus adustus Engelm.
Echinocereus apachensis W.Blum & Rutow
Echinocereus barthelowanus
Echinocereus barthelowanus Britton & Rose
Echinocereus berlandieri (Engelm.) J.N.Haage
Echinocereus brandegeei (J.M.Coult.) Schelle
Echinocereus bristolii W.T.Marshall
Echinocereus chisoensis W.T.Marshall
Echinocereus chloranthus (Engelm.) J.N.Haage
Echinocereus cinerascens (DC.) Lem.
Echinocereus coccineus Engelm.
Echinocereus dasyacanthus Engelm.
Echinocereus delaetii (Gürke) Gürke
Echinocereus engelmannii (Parry ex Engelm.) Lem.
Echinocereus enneacanthus Engelm.
Echinocereus fasciculatus (Engelm. ex B.D.Jacks.) L.D.Benson
Echinocereus fendleri (Engelm.) Rümpler
Echinocereus ferreirianus  H.E.Gates
Echinocereus flaviflorus (Engelm. ex J.M. Coult.) Hildemann in Sch.
Echinocereus grandis Britton & Rose
Echinocereus klapperi W.Blum
Echinocereus knippelianus Liebner
Echinocereus laui G.Frank
Echinocereus leucanthus N.P.Taylor
Echinocereus lindsayi Meyran
Echinocereus longisetus (Engelm.) Lem.
Echinocereus mapimiensis E.F.Anderson, W.C.Hodg. & P.Quirk
Echinocereus maritimus (M.E.Jones) K.Schum.
Echinocereus nicholii (L.D.Benson) B.D.Parfitt
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