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Il genere Acanthocalycium

Schede generi A - C

Acanthocalycium è un genere di cactaceae di forma globosa caratterizzato dalla presenza di numerose costolature e con grosse areole spinose e lanugginose. Il nome deriva dal greco ákantha, che sgnifica spina, e da cályx,  che significa calice, volendo con ciò significare che le scaglie presenti sul tubo florale e sull’ovario, a seguito dell'evoluzione, si sono modificate in spine.

La classificazione della specie non è facile ed è tutt'ora in corso di rivisitazione da quando nel 1935 Backeberg ne individuò 12 specie poi transitate per la maggior parte nei generi Echinopsis e Lobivia. E' per questo motivo che spesso troverete piante con nomi sbagliati (a lato vedete una immagine di Acanthocalycium glaucum F.Ritter che oggi è passata ad altro genere: Echinopsis thionantha subsp. glauca (F.Ritter) M.Lowry). Per proseguire con gli esempio Acanthocalycium ferrarii Rausch da molti è ritenuto appartenere al genere anche se spesso viene classifiato come Lobivia thionantha var. ferrarii (Rausch) Rausch oppure come Lobivia thionantha var. variiflora Rausch.

Sono piante di piccole dimensioni dalla forma rotondeggiante e globosa negli esemplari giovani che diventa più allungata man mano che gli esemplari diventano più vecchi. I fusti sono ricoperti da numerose costolature con spine tendenti allo scuro. E' un genere facilmente distinguibile anche per la tipica colorazione verde-grigiastro del fusto con tendenza, talvolta, al giallo. Sono piante di facile coltivazione  e sono pregevoli anche per la abbondantissima produzione di bei fiori squamosi dalla fine della primavera all'inizio dell'autunno già dai primi anni dalla semina.
Acanthocalycium è un genere originario dell'Argentina ed è molto diffuso nelle Ande e nella Pampa dove il clima è temperato e umido. L'areale tipico sono i territori nelle vicinanze del bacino del fiume Paraná e del mare (pampa húmeda) e quelli molto più secchi delle zone occidentali interne. Proprio per questa difformità di clima tra una zona e l'altra è un genere caratterizzato da una forte rusticità ed è facilmente adattabile a condizioni ambientali diverse. In coltivazione necessita di sole pieno oppure di parziale ombreggiatura purchè molto luminosa.
Per quanto riguarda il sustrato di cultura sarà quello normale da cactus, molto ben drenato. Le annaffiature dovranno essere abbondanti durante la stagione vegetativa (tarda primavera-estate) mentre dovranno essere completamente assenti durante la stagione dall'autunno inoltrati fino alla primavera. Alcuni autori suggeriscono qualche annaffiatura in inverno che a nostro avviso non è necessaria e può portare alla perdita di piante. Durante l'estate è preferibile annaffiare diluendo periodicamente concime per cactaceae. La temperatura minima invernale dovrà essere non inferiore ai 4° C.
Le varie specie di Acanthocalycium si moltiplicano attraverso il seme che deve essere utilizzato fresco.

Famiglia: Cactaceae

Genere: Acanthocalycium


Specie:
Acanthocalycium klimpelianum (Weidlich & Werdermann) Backeberg
Acanthocalycium spiniflorum (K. Schumann.) Backeberg in Backeberg & F.M.
Acanthocalycium spiniflorum "violaceum" Backeberg
Acanthocalycium spiniflorum "violaceum" Backeberg
Acanthocalycium spiniflorum "violaceum" Backeberg
Acanthocalycium spiniflorum "violaceum" Backeberg
Acanthocalycium glaucum F.Ritter che ora è sinonimo di Echinopsis thionantha subsp. glauca (F.Ritter) M.Lowry)
Acanthocalycium spiniflorum "violaceum" (K. Schumann) Backeberg
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