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Il genere Monadenium

Schede generi H - M


Il genere Monadenium, appartiene alla famiglia delle Euphorbiaceae e recentemente è stato incluso nel genere Euphorbia anche se collezionisti ed amatori prefiscono considerarlo ancora un genere a sè. E' un genere che comprende circa 50 specie provenienti dall'Africa orientale e del sud che, in natura, è caratterizzato da forti differenziazioni dipendenti dall'area di distribuzione e, ciascuna forma, ha una areale molto limitato spesso anche limitato ad una sola collina. Questo elevato tasso di endemismo suggerisce l'ipotesi che  le specie di Monadenium siano di recente origine oppure siano caratterizzate da un fortissimo adattamento all'ambiente che limita di molto la sua diffusione oltre l'areale di riferimento.
L'habitat è in ogni caso caratterizzato da lunghi periodi di siccità e pertanto, pur variando le esigenze culturali tra le varie specie, Monadenium
dovrà essere coltivato su un substrato ben drenato ed essere mantenuto completamente asciutto  in inverno anche se ricoverato in casa in conseguenza di una temperatura minima di coltivazione piuttosto elevata.
Le annaffiature dovranno essere effettuate solo quando la pianta si trova nel periodo vegetativo e cioè quando la pianta ha le foglie oppure quando si è all'inizio della primavera. Le annaffiature dovranno essere effettuate solo quando il substrato è assolutamente asciutto, meglio ancora se si attendono un paio di giorni. La pianta infatti se tenuta troppo a lungo in condizioni di umidità del terreno, soprattutto nelle stagioni invernali, ma anche primaverili ed autunnali, potrebbe perdere le radici facilmente. Monadenium
può essere fertilizzato moderatamente durante il periodo vegetativo e solo con fertilizzanti a bassissimo tenore di azoto.
Per quanto riguarda l'esposizione al sole questa dovrà essere ben calibrata tenendo conto delle diverse specie. Monadenium
sembra preferire tuttavia posizioni semi obreggiate, in luce intensa e non di pieno sole. E' preferibile inoltre l'esposizione  al sole del mattino. In caso di eccessiva esposizione solare gli  antociani (pigmenti rossi) renderanno colorata la pianta che invece sarà di un bellissimo verde per la forte presenza di clorofilla se mantenutà più all'ombra.
Infine per la coltivazione occorre tenere presente che sono piante che generalmente necessitano di trascorre l'inverno a temperature di almeno 12-14 °C.
Come tutte le Euphorbiaceae
infine Monadenium contiene nei tessuti una linfa lattea che può essere nociva alla pelle per la presenza di resine e di acido euforbico  che, a seconda della specie e della concentrazione dell'acido, può essere più  o meno irritante per la pelle.

Famiglia: Euphorbiaceae

Genere: Monadenium


Principali specie:


Monadenium arborescens P.R.O. Bally

Monadenium ellenbeckii N. E. Brown, Dyer
Monadenium guentheri
Pax
Monadenium heteropodum
(Pax) N.E. Br.
Monadenium magnificum
E. A. Bruce
Monadenium reflexum Chiov.

Monadenium ritchiei Bally

Monadenium rubellum (P.R.O.Bally) S.Carter

Monadenium schubei (Pax.) N. E. Br.

Monadenium torrei L.C. Leach

Monadenium sp.
Monadenium schubei (Pax.) N. E. Br.
Monadenium reflexum Chiov.
Monadenium torrei L.C. Leach

Monadenium ritchiei Bally (Euphorbia ritchiei (P.R.O.Bally) Bruyns)
Monadenium ritchiei è una piccola succulenta originaria del Kenya il cui nome è stato posto in onore al capitano Archie TA Ritchie, zoologo e ufficiale della marina inglese che visse e lavorò nel parchi nazionali del Kenya. E' una pianta con fusto succulento, abbastanza corto, di colore verde chiaro, con tubercoli. Il fusto con il tempo diventa ramoso per novi spunti che crescono dalla base oppure per polloni. La pianta può raggiungere i 30 centimetri di altezza con una larghezza degli steli di circa 3 cm.. Sui fusti, principalmente sulle sommità, spuntano foglie carnose lunghe anche fino a 4 centimetri verdi che se coltivate in posizione corretta di luce, come del resto il fusto, assumono una colorazione verde violastra. La pianta fiorisce solitamente in tarda estate oppure in autunno, prima della stagione di riposo vegetativo, con piccoli fiori rosa-violetti (ciazi) sulla sommità. La coltivazione è abbastanza facile. Monadeniun ritchiei andrà posizionato in posizione molto luminosa, con ombra leggera nelle ore più calde della giornata. Le annaffiature saranno regolari nel periodo vegetativo e con regolare aggiuna di fertilizzante per cactacee. Il substrato di cultura sarà ben drenato, composto da una parte di pomice fine, una parte di lapillo fine, due parti di buon terriccio torboso. A questo substrato può essere aggiunta una piccola quantità di cornunghia. La pianta in inverno dovrà essere ricoverata in casa ad una temperatura non troppo elevata oppure in serra temperata.
Sottospecie accettate: Euphorbia ritchiei subsp. marsabitensis, Euphorbia ritchiei subsp. nyambensis, Euphorbia ritchiei subsp. ritchiei

Per approfondire

Albert Pritchard
Monadenium
Cactus&Co. Libri

Albert Pritchard insieme a sua moglie per anni hanno rappresentato figure di spicco nel mondo delle Euphorbiaceae. Con questo libro l'autore si è posto l'obiettivo  di fornire un volume che attraverso una ricca documentazione fotografica potesse essere di aiuto agli appasionati nel riconoscimento delle varie specie e nel fornire loro le più corrette condizioni di coltivazione. Ciò è particolarmente importante in un periodo in cui gli studi ribaltano in pochissimo tempo classificazioni consolidate da anni e che mettono a rischio le conoscenze degli appassionati.

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