Il genere Gasteria - La Casa delle Grasse

La Casa delle Grasse
la passione per le piante succulente
Vai ai contenuti

Menu principale:

Il genere Gasteria

Schede generi D - G

Gasteria è un genere della famiglia delle Asphodelaceae (prima Liliaceae) che comprende una ventina di specie che divengono 35 se si includono sottospecie e varietà. Sono piante che provengono dal Sud Africa e dalla Namibia e sono parenti strette di Aloe. Differiscono da Aloe infatti per la forma del fiore, a forma di stomaco (di qui il nome del genere) essendo prima panciuto e poi cilindrico. Le foglie sono solitamente disposte in file opposte (distiche) anche se in alcune specie sono disposte a rosetta e tendono a quest'ultima forma con l'età. I fiori spuntano in racemi, sono rossi e fioriscono dalla primavera e per tutta l'estate.

I singoli fiori tubolari hanno un bulbosità basale caratteristica del genere. Sono piante che in natura crescono su terreni ben drenati ed all'ombra di altre specie di maggiori dimensioni.

Gasteria è una specie di piante di facile coltivazione che richiede molta luce, anche se va riparata dal sole diretto. Se le piante vengono esposte in pieno sole le foglie assumeranno una colorazione rossastra, tendente al bruciato, e le screziature risulteranno meno evidenti. Può però essere coltivata anche in appartamento in più bassi livelli di luce. Come tutte le succulente occorre utilizzare un terriccio ben drenato anche se più ricco di humus rispetto a quello utilizzato per le cactacee. Le annaffiature saranno regolari durante il periodo vegetativo attendendo sempre che il substrato sia completamente asciugato. E' bene notare che sono piante molto resistenti alla siccità.

La propagazione può avvenire per seme, talea di foglia. E' bene considerare, se producete voi stessi i semi dalle vostre piante, che è un genere di piante che si ibrida facilmente fra piante dello stesso genere, ma annche con piante di generi diversi, ma affini, quali ad esempio Aloe e Haworthia. Il mezzo più rapido di propagazione è però la divisione dei polloni che si formano numerosi alla base della pianta.

Famiglia: Asphodelaceae

Genere: Gasteria


Specie:

Gasteria acinacifolia (J.Jacq.) Haw.
Gasteria batesiana
G.D.Rowley
Gasteria baylissiana
Rauh
Gasteria brachyphylla
(Salm-Dyck) van Jaarsv.
Gasteria carinata
(Mill.) Duval
Gasteria croucheri
(Hook.f.) Baker
Gasteria disticha
(L.) Haw.
Gasteria doreeniae
van Jaarsv. & A.E.van Wyk
Gasteria ellaphieae van Jaarsv.
Gasteria excelsa
Baker
Gasteria glauca
van Jaarsv.
Gasteria glomerata
van Jaarsv.
Gasteria nigricans Haw.
Gasteria nitida
(Salm-Dyck) Haw.
Gasteria obliqua (Aiton) Duval
Gasteria pendulifolia
van Jaarsv.
Gasteria pillansii
Kensit
Gasteria polita
van Jaarsv.
Gasteria pulchra
(Aiton) Haw.
Gasteria rawlinsonii
Oberm.
Gasteria tukhelensis van Jaarsv.
Gasteria vlokii
van Jaarsv.

Gasteria sp.
Gasteria acinacifolia (J.Jacq.) Haw. - Immagine di The Ruth Bancroft Garden
Gasteria acinacifolia (J.Jacq.) Haw.
Gasteria glomerata van Jaarsv. - Immagine di The Ruth Bancroft Garden
Gasteria glomerata van Jaarsv.

Gasteria carinata var. verrucosa (Mill.) van Jaarsv.

E' una specie molto diffusa tra le piante che si possano tra gli amici. E' una specie con foglie di un bel colore verde scuro caratterizzate da un gran numero di puntini in rilievo dal colore chiaro. I puntini che essendo in rilievo, disposti secondo linee trasversali, si presentano ruvidi al tatto, hanno dato il nome alla specie in quanto ricordano delle piccole verruche. A primavera dalla rosetta delle foglie si formano degli steli fiorali che possono raggiungere i 60 centimetri di lunghezza sui quali sbocciano numerosi fiori, di solito rosso, ma con toni del rosa, bianco o verde, dalla forma campanulata. I fiori hanno, contrariamente a quelli di molte succulente, una lunga durata e si trasformeranno in piccoli frutti di colore verde.
Come ogni pianta succulenta anche G. carinata v. verruccosa necessita di esposione molto luminosa che le consente di mantenendo un aspetto naturale, eviatando i raggi del sole soprattutto del mezzogiono e del pomeriggio che potrebbero bruciare la pianta
Per quanto riguarda la coltivazione va bene il terricco tipo per le cactacee con una parte in più di materiale organico, le annaffiature regolari nel periodo vegetativo con mensilmente diluito nell'acqua un concime povero in azoto, ma ricco di fosforo e potassio. La riproduzione è agevole separandone i polloni, le piccole piante che si sono formate alla base della pianta generate dalle medesime radici.

© 2006-2017 Mauro Zuntini e relativi fornitori
Tutti i diritti riservati
Torna ai contenuti | Torna al menu